Regolamento del gruppo Speleologico Fiorentino - anno 1966

GRUPPO SPELEOLOGICO FIORENTINO

REGOLAMENTO

Anno di Fondazione 1927

 
Premessa

Gli articoli del presente Regolamento, approvato dal Consiglio Direttivo del C.A.I. sezione di Firenze nella riunione del 10 gennaio 1966 e dall’Assemblea dei Soci della Sezione Fiorentina del C.A.I. del 14 gennaio 1966 serviranno di norma per la vita interna del G.S.F., essendo i rapporti con la Szione Fiorentina del C.A.I. regolati da appositi paragrafi del Regolamento Sezionale.

Articolo 1

Il GSF è un gruppo scientifico ed esplorativo della Sezione Fiorentina del C.A.I. ed ha lo scopo di promuovere, svolgere ed appoggiare qualsiasi attività che porti ad una maggiore conoscenza di quanto concerne il fenomeno carsico ed in genere le cavità naturali, nonché promuovere una maggiore diffusione della Speleologia; attua ciò sia mediante l’opera dei suoi componenti, sia mediante la collaborazione con altre Associazioni Speleologiche, Istituti Scientifici, singoli Studiosi.

Articolo 2

Il GSF gode di autonomia amministrativa pur restando soggetto ai controlli previsti “dagli articoli 78 e 80 (settantotto e ottanta) del Regolamento Sezionale del CAI” (comma modificato dall’Assemblea del 16.1.1997).
L’impiego dei fondi comunque pervenuti al GSF, come pure lo sviluppo di qualsiasi attività nei limiti degli scopi del Gruppo stesso, è compito del Consiglio Direttivo del GSF per mandato dell’Assemblea dei Soci.

Articolo 3

Il GSF annovera:
a)    Soci Onorari: sono Soci Onorari quelle persone che, essendosi particolarmente distinte con la loro opera ed il loro interessamento a favore della Speleologia, vengano dall’Assemblea dei Soci ritenuti meritevoli di tale titolo.
b)    Soci Benemeriti: sono Soci Benemeriti quei Soci Ordinari che si siano particolarmente distinti, in qualsiasi maniera, nel contribuire al potenziamento ed allo sviluppo del GSF e vengano dall’Assemblea dei Soci ritenuti meritevoli di tale titolo.
c)    Soci Ordinari Effettivi: sono Soci Ordinari Effettivi quei Soci Ordinari che nell’anno precedente quello in causa abbiano svolto un minimo di attività, secondo quanto stabilito di anno in anno dall’Assemblea Ordinaria dei Soci del GSF. NB: per anno sociale si intende il periodo che va dalla data di ratifica dei Soci Ordinari Effettivi per un anno a quella dell’anno successivo (punto 3 art. 10).
d)    Soci Ordinari: sono Soci Ordinari quei Soci della Sezione Fiorentina del C.A.I. che presentino domanda d’iscrizione controfirmata da due Soci e, per i minorenni, dal padre o da chi ne fa le veci, siano in regola col C.A.I., e versino regolarmente la quota entro i termini prescritti.
e)    Soci Aggregati: sono Soci Aggregati i Soci di altre Sezioni del C.A.I. o di altri Gruppi Speleologici che presentino domanda di iscrizione e versino regolarmente le quote.

Articolo 4

Le quote sociali annuali verranno stabilite di anno in anno dalla Assemblea Ordinaria dei Soci.

Articolo 5

Solo i Soci in regola con le quote sociali hanno diritto di partecipare a tutte le attività del Gruppo ed a usufruire di tutte le facilitazioni concesse al Gruppo, salvo particolari casi come da successivi articoli.

Articolo 6

A carico del Socio che dovesse commettere infrazioni o comportarsi in modo disdicevole in sede o durante spedizioni esplorative o manifestazioni organizzate dal Gruppo, il Consiglio Direttivo del GSF può prendere i seguenti provvedimenti:
1.    Nota scritta di biasimo personale.
2.    Sospensione dall’attività esplorativa per la durata di mesi 1.
3.    Sospensione dalla qualifica di Socio per la durata di mesi 6.

Articolo 7

Si decade da Socio del GSF per dimissioni, indegnità, morosità o altra grave causa su decreto dell’Assemblea dei Soci.
Un Socio decaduto può essere riammesso solo per decreto dell’Assemblea del GSF.

ASSEMBLEE

Articolo 8

Le Assemblee dei Soci sono l’organo sovrano del GSF.
In esse viene decisa qualsiasi questione inerente l’attività del Gruppo stesso, e l’indirizzo della sua amministrazione.

Articolo 9

Alle Assemblee partecipano di diritto tutti i Soci in regola con le quote sociali. Hanno voto deliberativo solamente i Soci Benemeriti e i Soci Ordinari Effettivi.

Articolo 10

Entro il “31 gennaio” di ogni anno si terranno le Assemblee Generali dei Soci del GSF con i seguenti Ordini del Giorno: (comma modificato dall’Assemblea dei Soci del 4.12.1990).
O.D.G. per la prima Assemblea:
1.    Elezione del Presidente e del Segretario dell’Assemblea
2.    Bilancio consuntivo dell’anno
3.    Ratifica della nomina dei Soci Effettivi Ordinari
4.    Nomina degli scrutatori per l’elezione del Consiglio Direttivo
5.    Elezione del Consiglio Direttivo
6.    Varie ed eventuali
O.D.G. per la seconda Assemblea:
1.    Elezione del Presidente e del Segretario dell’Assemblea
2.    Presentazione del Consiglio Direttivo
3.    Bilancio preventivo per l’anno successivo
4.    Ratifica dei regolamenti Soci Effettivi ed Uscite
5.    Quote Sociali
6.    Varie ed eventuali

Articolo 11

Le Assemblee dei Soci sono valide in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci presenti, mezz’ora dopo l’ora fissata per la prima convocazione.

Articolo 12

Le date stabilite per le Assemblee dal Consiglio Direttivo saranno comunicate ai Soci mediante affissione di un avviso, cinque giorni prima della data fissata, nell’Albo del GSF e sarà valida quale convocazione. Le Assemblee Straordinarie possono essere convocate dal Consiglio Direttivo, anche su proposta scritta di un terzo dei Soci sia Benemeriti, che Ordinari Effettivi e Ordinari.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 13

Il Consiglio Direttivo esplica, per mandato dell’Assemblea, tutti i poteri atti a tutelare l’applicazione del presente Regolamento e il buon svolgimento dell’attività del Gruppo, sia sul piano disciplinare e morale, sia amministrativo e scientifico.

Articolo 14

Il Consiglio Direttivo è eletto dalla I^ Assemblea generale fra i Soci Benemeriti e quelli Ordinari Effettivi maggiorenni, e resta in carica per un anno. Esso è costituito da cinque membri.

Articolo 15

Si provvederà alla eventuale sostituzione di fino a due membri del Consiglio Direttivo con i non eletti immediatamente seguenti in graduatoria. Diversamente si dovrà procedere a nuove elezioni.

ATTIVITA’

Articolo 16

All’attività del Gruppo possono partecipare solamente i Soci del GSF salvo particolari manifestazioni a carattere propagandistico ricreativo, nonché attività in collaborazione con altri Gruppi, Enti o Privati.

Articolo 17

Le spedizioni esplorative e le uscite in genere organizzate dal Gruppo, verranno disciplinate da un responsabile designato dal Consiglio Direttivo.
Detto responsabile ha la facoltà di escludere elementi a suo giudizio non idonei ed ha la facoltà di modificare il programma della gita salvo rispondere in seguito del suo operato al Consiglio Direttivo. Tali facoltà sono demandate anche al Consiglio Direttivo.
Le uscite sono regolate secondo quanto stabilito di anno in anno dall’Assemblea Ordinaria dei Soci.

Articolo 18

Ogni Socio è tenuto ad assicurarsi delle buone condizioni del materiale che usa nelle spedizioni, sia esso del GSF o di un altro Socio, come pure che esso venga usato nel modo corretto.

Articolo 19

Il GSF declina ogni responsabilità per qualsiasi danno a persone o cose che si verifichi nel corso della sua attività.

Articolo 20

Chi partecipa alle attività speleologiche del GSF può rifiutarsi di prendere parte a operazioni che egli giudichi rischiose per sé o per le cose di sua proprietà.

Articolo 21

E’ rigorosamente vietata ogni iniziativa privata o personale in nome del GSF o anche solo con la sigla GSF. Saranno solamente permesse quelle iniziative personali autorizzate dal Consiglio Direttivo previo esame, caso per caso, dell’iniziativa stessa.

DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 22

Il GSF, creato per deliberazione dei Soci, può essere sciolto per voto dell’Assemblea dei Soci. Resta stabilito che la delibera di scioglimento per essere valida deve essere firmata dai due terzi dei Soci, tranne gli Onorari, iscritti al momento della delibera stessa.

Articolo 23

In casi di delibera di scioglimento del GSF il Presidente in carica dovrà renedere conto ai Sindaci Revisori della Sezione Fiorentina del C.A.I. della situazione patrimoniale consegnando la cassa e i beni mobili.

Articolo 24

Per tutto ciò che non è previsto nel presente Regolamento si richiama lo Statuto e i Regolamento della Sezione Fiorentina del C.A.I. e quelli Generali della Sede Centrale del C.A.I. in quanto applicabile.

Articolo 25

Ogni modifica al presente Regolamento dovrà essere sancita dal voto del cinquanta percento più uno dei Soci aventi diritto di voto in Assemblea Ordinaria.

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