Corsi

" ... e tirato dalla mia bramosa voglia , vago di vedere la gran copia delle varie e strane forme fatte dalla artifiziosa natura , raggiratomi alquanto infra gli ombrosi scogli , pervenni all’entrata d’una gran caverna ; dinanzi alla quale , restato alquanto stupefatto e ignorante di tal cosa , piegato le mie reni in arco , e ferma la stanca mano sopra il ginocchio e colla destra mi feci tenebre alle abbassate e chiuse ciglia e spesso piegandomi in qua e in là per vedere se dentro vi discernessi alcuna cosa ; e questo vietatomi per la grande oscurità che là entro era .

E stato alquanto , subito salse in me due cose , paura e desiderio : paura per la minacciante e scura spilonca , desiderio per vedere se là entro fusse alcuna miracolosa cosa "

Leonardo Da Vinci

La Speleologia (dal greco spélaion = caverna e lògos = discorso) è la scienza che studia i vuoti sotterranei sia naturali che artificiali, ovvero le grotte che formano l’ipogeo, un mondo vasto che inizia con l’esplorazione e si perde poi nell’insieme dei numerosi anfratti e fessure dei perché e dei per come, ai quali pur senza certezza  alcuna, una risposta è possibile solo attraverso un’attività scientifica multidisciplinare che riassunta dall’UIS (Unione Internazionale di Speleologia) si suddivide in tre grandi aree di ricerca:

  • Geospeleologia, definita una delle scienze della terra, nella quale convergono la geologia, la geografia fisica, il carsismo, l’idrogeologia e ovviamente l'esplorazione ed il rilevamento delle grotte.
  • Biospeleologia, ovvero lo studio della vita sotterranea,  ma anche ecologia, biogeografia, genetica e biologia dell’evoluzione.
  • Antropospeleologia, una parte dell'antropologia, archeologia e paleontologia, in relazione al passato e al presente dell'essere umano e delle grotte.

La didattica, fin dal 1964 anno del I Corso di Speleologia, da  sempre viene inserita al primo posto del programma di attività del Gruppo Speleologico Fiorentino, che è stato uno dei principali protagonisti a livello nazionale non solo per la nascita e lo sviluppo della didattica e con essa della Commissione Nazionale delle Scuole di Speleologia (CNSS) in seno alla Società Speleologica Italiana (SSI), ma anche della Scuola Nazionale di Speleologia (SNS) del Club Alpino Italiano (CAI).
Attraverso la Scuola di Speleologia di Firenze appartenente alla SSI, alla quale il gruppo è associato, ogni anno viene organizzato un Corso di Introduzione alla Speleologia di I livello che, omologato sia secondo il regolamento scuole SSI sia secondo i regolamenti della Scuola CAI, permette successivamente di accedere ai corsi di perfezionamento tecno-scientifici, regionali o nazionali di 2° o 3° livello, organizzati dall’uno o dall’altro.
I numerosi argomenti presentati durante il corso introduttivo alla speleologia di primo livello, vengono trattati in modo sintetico limitandosi alle cognizioni di base, successivamente alcuni di questi diventano oggetto di stages di approfondimento teorico-pratici e inseriti nell’attività didattica annuale del Gruppo; argomenti che vanno dall’approfondimento delle tecniche di progressione e autosoccorso, alla cartografia ed al rilievo in grotta e anni fa di speleoglaciologia in Svizzera.

Foto S. Merilli e S. Menicagli