Esplorazioni

I Fiorentini sono sempre stati attratti da un’area in particolare, teatro e anfiteatro naturale di alcuni dei successi più spettacolari: la Carcaraia. E’ stato naturale quindi cercare di riprendere e proseguire le esplorazioni dalle zone che più hanno contribuito a segnare in modo unico la storia del GSF, ed è soprattutto qui che ancora si concentra l’attività del Gruppo, in questi ultimi anni, a onor del vero, non certo ai massimi livelli.

Ad oggi molti fronti esplorativi sono rimasti aperti: si cercano nuove vie nell’Abisso Mani Pulite, in regioni non distanti, ma importanti dal punto di vista strategico.

La giunzione effettuata dagli amici del Gruppo Speleologico Pratese fra l’Abisso Gigi Squisito e l’Abisso Saragato ha aperto nuove opportunità di avanzamento in fronti molto distanti, dall’ingresso storico del Saragato.

Di recente, un altro Abisso superiore ai 1000 metri di dislivello, ha lasciato allo Speleoclub Garfagnana la possibilità di esplorare, e noi con loro, zone dell’alta Carcaraia che fino ad oggi non si erano lasciate avvicinare.

Non rinunciamo comunque a battere sistematicamente aree e scendere gli innumerevoli buchi o grotte di poco sviluppo trovati e poi abbandonati da altri esploratori nel corso degli ultimi trent’anni. Anche qui, non crediamo di sbagliare: nuovi occhi e nuove tecniche d’esplorazione possono portare a risultati inaspettati.

L’area carsica della Carcaraia, nasconde ancora infinite possibilità. Le giunzioni avvenute fra i diversi Abissi sono solo alcune delle tessere di un unico mosaico dai confini infinitamente più ampi. Di questo ne siamo certi.

Di recente l’attenzione dell’attività è proseguita anche in altre grotte Apuane come l’Abisso Olivifer sul Monte Sagro, l’Abisso Cheek to Cheek sul Monte Grondilice e l’Abisso 5 Luglio sul Pisanino.

L’augurio di questa sezione è di vederla ampliata costantemente con nuovi risultati che vadano a sommarsi ai tanti già ottenuti dal GSF.